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I CAPOLAVORI DI CRIMSON GLORY (FU JRR) [EMILIANO SPIKAS]

DIARIO DI SUPERMEN
NON CREDETE AD UNA SOLA PAROLA DI QUELLO CHE VI HANNO FATTO VEDERE NEI FILM SULLA MIA VITA!!! innanzitutto io non sono un extraterrestre...tutto cominciò il giorno in cui mi buttai dalla finestra dell'attico di casa mia sotto effetto di qualche sostanza un po' strana e mi accorsi che gli uomini, senza aereo e senza ali, non possono volare (avendo l'uccello non vuol dire che si possiedono anke le ali). e cadendo mi capitò una cosa che non mi sarei mai aspettato: stavo pensando con tutto me stesso "VOGLI VOLARE, VOGLIO VOLARE..." quand'ecco che, con grande sorpresa, mi apparve davanti agli occhi il giornale più amato dagli Aviatori (Volare, appunto). e nel frattempo mi schiantai per terra riportando fratture multiple a tutto il mio apparato osseo (ma per fortuna ero ancora vivo). all'ospedale mi sottoposero, naturalmente ad una gran quantità di raggi X, e me ne fecero anche in più, perchè alcune radiografie erano venute sfuocate (e se poi tenete conto che anche io non sono molto fotogenico...il numero cresce ancor più). e raggi Xx su raggi X le radiazioni nel mio corpo crescevano sempre di più...e divenni così l'uomo radiattivo!!! L'uomo radiattivo...però dovetti cambiare nome perchè quello attuale andava a contrastare coi diritti d'autore di un personaggio dei fumetti (dove tutti i personaggi son gialli...beh...che baggianata...uomini gialli...non farà mai successo quella serie...) e scelsi allora SUPER UOMO...ma, causa la mia grande esterofilia, cambiai nuovamente fino a diventare SUPERMAN!!! (a adesso non mettetevi a fare il giochino "CHI E' QUESTO???" facendo camminare 2 dita su per la mano...) IMPORTANTE...adesso andate a guardarvi i film e continuate a leggere solamente dopo averli visti.................................................. BENTORNATI vi siete accorti della cosa strana??? dato che siete dei furbacchioni avrete certamente notato tutte le mie capacità fighissime (so volare, sono superforzuto, posso sparare dagli occhi...ecc...) e starete pensando fra voi "cacchio se superman è così perchè ha preso le radiazioni, me ne faccio fare il doppio"... a questo punto vi chiedo una cosa: secondo voi, se un uomo viene colpito da radiazioni diventa superman??? NO!!! diventa una roba tipo Hyroshima e Nagasaki, ecco come diventa... ed è così che mi sono ridotto, senza compiere nemmeno un'azione valorosa nella mia vita...quindi non credete ai FILM...non ce l'ho fatta neanche a salvare la mia cara amica Lady Diana. Le Mercedes vanno troppo veloci anke per la carrozzella di Superman...
ROBOCOP
Un girono uscii di casa molto contento fino a quando non mi accorsi dei essere morto. Morto, non nel senso letterale ma nel senso che ero stanco morto…non riuscivo neanche a stare in piedi. Sono uscito di casa camminando sulle braccia. Ma perché prorpro con le braccia??? Perché è la mia filosofia: se non riesco a fare una cosa in un modo, mi arrangio come posso…ad esempio se non riesco a mangiare, bevo molto, se non ci vedo bene, beh, faccio finta di niente e mi invento i particolari della cosa che sto guardando, se non riesco a scorreggiare, faccio un rutto…e così via.

Così, io non mi reggevo in piedi e per associazione di idee mi sono messo a camminare con le braccia.

"Chissenefrega???" direte voi.

Il problema era che quella mattina dovevo partecipare alle olimpiadi. Precisamente alla finale dei 3000 siepi: ero pure il favorito. Recandomi allo stadio, per tenermi in allenamento, utilizzavo gli ignari passanti come ostacoli che poi saltavo. E qualcuno di questi mi chiese, come volesse sfottermi, se quello era un nuovo esercizio per i miei allenamenti!!! E io, con il sarcasmo che mi contraddistingue, gli risposi: "no sto facendo pubblicità ad famoso succo di frutta dei campioni, YOGA. YOGA, hai capito??? Non l’amico del Ranger e di Bubu, che di cognome fa Settetè, ma lo YOGA vero e proprio, l’unico al naturale, per intenderci!!!". E il tizio, mogio mogio, si diventò verde per la vergogna (e per aver assaggiato il succo di frutta dei camponi).

Lo stadio. La gara si svolse secondo le previsioni generali. Arrivai ultimo con quattro giri di ritardo. E figuratevi se uno che cammina a testa in giù riesce a a star dietro agli altri in una finale olimpionica (era una gara, non una piscina. nda).

Alla fine, però, riuscivo a stare in piedi…ma le braccia non me le sentivo più, neanche con l’orecchio. Feci appena in tempo a reclutarmi volontario nella Polizia che mi tagliarono le braccia (ormai inutili) e le sostituirono con due arti bionici (che, fra l’altro, mi sono molto utili nelle faccende di casa).

E queste braccia d’acciaio furono solo l’inizio della mia forma attuale…quella che voi tutti avete conosciuto nei film (la storia, però, è stata un po’ modificata per rendere la trama più avvincente).
IL GIULLAR COL STRAN CAPELLO
poema contro l’alcolismo causato dai prolblemi della vita quotidiana
(P.S. se qualche volta volete ubriacarvi in compagnia fate pure, basta che non diventi un’abitudine. Nd JRR).
Or la pioggia cade molto
Sul giullar col stran cappello
E il piumaggio molto folto
Or mi sembra assai più bello
Della volta che l’ho visto
Che mangiava un fritto misto
Il suo cor non era lieto
Per la triste situazione
Se ne stava chieto chieto
In un bar della stazione
E grantanto vin beveva
E alcun soldo non aveva
Io da oste il vin gli diedi
E lui sempre l’accettava
Ma non stava già più in piedi
Sì, già in piedi più non stava
E mi disse con tristezza
La sua grande scontentezza
Di lavor, rider facea
Per felicitare il re
Ma un magone dentr’egli avea
Molto grosso bada a me
Chè a gior più non riusciva
E stava andando alla deriva
Io gli dissi così non fare
Anche se hai molti problemi
Non ti devi ubriacare
Non tirare in barca i remi
E lui disse imbarazzato
Or mi sin già ubriacato
Il dì dopo ritornò
Un po’ indeciso sul da farsi
E solenne mi giurò
Di mai più ubriacarsi
Che fin troppo avea bevuto
E molt’era dispiaciuto…
FILOSOFIA
La filosofia non mi è mai piaciuta, non ne ho mai capito l’utilità. Una serie di stupidate messa assieme non le avevo proprio mai sentite (se non qualche volta al telegiornale).
Ma la filosofia serva a farti ragionare. NON E’ VERO!!! È il professore che, non avendo modo migliore per sfogare la repressione che subisce in famiglia fin da bambino, cerca di darci una spiegazione del pensiero di strani personaggi che dicevano che la realtà non è come sembra. Il trucco c’è ma non si vede. Per intenderci, è come si Giucas Casella dicesse che le persone le ipnotizza veramente.
La filosofia, inoltre, crea grossi problemi di testa alle persone che stanno lì a pensare e ripensare su quei ragionamenti fatti da qualche disoccupato idealista che faceva, evidentemente, largo uso di sostanze stupefacenti.
Ma veniamo all’analisi vera e propria. Mi bastano tre punti (anche se io mi occuperò solamente dell’ultima, dato che gli altri due ve li metto solo per farvi fare quattro risate…):
1-le idee che noi abbiamo delle cose che ci circondano, non sono insite in noi stessi ma risiedono in un mondo a parte detto Iperuranio (a detta del mitico Platone);
2-se una tartaruga parte con 30 metri di vantaggio rispetto ad un uome che corre, questo non riuscirà mai a raggiungerla (e questa l’ha sparata Zenone);
3-e infine, e qui mi soffermerò un attimo, la realtà non è come la vediamo ma è la modificazione dell’intelletto. E qui si parla di Kant.
A detta di kant, quindi, la realtà, il mondo che ci circonda non è strutturato in questo modo per tutti. Come lo viediamo, il mondo, è dato dal nostro intelletto che elabora i nostri sensi. In pratica, se io vedo un oggetto che per me è una penna, tu lo potresti vedere come una giraffa. E ciò non mi è chiaro.
Come può un oggetto apparirmi in un modo diverso da come appare alle altre persone??? Se lo spazio e il tempo sono concetti universali per tutti, allora, la realtà non dovrebbe essere identica per tutti??? E se poi l’intelletto la fa variare…come cacchio si finisce???
E questo è il mio pensiero sulla filosofia.
LA VERA STORIA DEL MAGO MERLINO
Innanzitutto dovete abbattere tutte le idee che avete acquisito fino ad ora su questo personaggio, preparatevi ad affrontare una rivoluzione di pensiero in quanto dovete mettervi nella testa che il mago che noi tutti conosciamo non è sempre stato un uomo…è nato, infatti sotto forma di volatile!!!
Era, infatti, come si deduce dal nome, un merlo. Inoltre era il più piccolino della sua nidiata (da qui la desinenza –ino), il più piccolo degli ovetti dati alla luce dalla bellissima madre (eh sì, era proprio "merlavigliosa").
Il più grosso era un po’ scemotto e scherzava dalla mattina alla sera. Si chiamava CippiriMerlo.
Il secondo era un dongiovanni ed era stato chiamato Merlolone (è da lui che hanno poi chiamato V.Merola Merolone).
Il penultimo, al contrario, era molto ambiguo ed amava stare con gli uccelli piuttosto che con le passere, e si chiamava Merletto.
E poi c’era lui, Merlino, il più grande stregone di tutti i tempi, colui che forgiò l’arma più famosa della storia: EXCALIBUR!!!
Ma come fece un piccolo uccellino come Merlino a rendere reale quell’arma che esisteva solo nella mente dei cavalieri più valorosi???
Usando il kit del piccolo apprendista stregone, si trasformò nel vecchio che siamo abituati a vedere nei film e nei cartoni animati (diventò subito vecchio perché aveva sbagliato qualcosa nella formula dell’incantesimo), e riuscì nella sua impresa maggiore.
Stava pensando nel suo studio un nome per la spada che aveva progettato (era anche architetto, infatti) quand’ecco entrare all’improvviso il suo servo Bur. "Padrone, dove lascio il The coi biscotti???" chiese il domestico.
Infuriato per aver perso il filo del discorso che stava facendo tra sé e sé, Merlino tuonò: "Lì Bur!!! Esca!!!".
"LI’ BUR!!! ESCA". Una folgorazione. Anagrammando e anglosassonizzando la frase veniva "EXCALIBUR". La spada più potente del mondo aveva ora un nome!!!
Adesso non restava che andare dagli dei giusti per far dare poteri a quel pezzo di acciaio che, a vedersi, non sembrava neanche sufficiente per limarsi le unghie.
Ora bisognava far avere la spada alla persona giusta. "CHIUNQUE ESTRARRA’ QUESTA SPADA DA QUESTA ROCCIA, SARA’ DI DIRITTO RE D’INGHILTERRA". Cazzate!!!
Sul fodero c’era scritto "per Artù, non intelligentissimo e per questo chiamato Semola".
Il fatto è che era scritto in geroglifici egiziani e tutti l’avevano interpretato nella maniera alla quale siete stati abituati fino ad ora. Non appena Merlino rivelò la vera traduzione, agli uffici dell’anagrafe inglese, ci fu un aumento del nome Artù e del secondo nome Semola, di dimensioni gigantesche.
E allora si fece tutto il casino coi vari tornei per trovare il vero Artù.
Alla fine vinse un bambino di 11 anni. Che però faceva palestra (e, ogni tanto, prendeva anche qualche anabolizzante) fin da quando era nato, ed era l’uomo più forte del mondo.
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE (1870 CIRCA)
Il fatto simbolico dell’inizio della suddetta rivoluzione fu, senza dubbio, l’aperture del canale di Suez. Era, come si può ben intuire, una televisione privata dove il dittatore egiziano Suez, faceva trasmettere 24 ore su 24 i filmini e le diapositive della sua ancor breve vita. Era nato nel 1866, ed aveva quindi quattro anni esatti il giorno dell’inaugurazione del suo network.
La TV si chiamava così perché il bambino aveva solo quel canale (se Berlusconi avesse avuto una sola emittente l’avrebbe chiamata "Canale di Silvio").
Il primo giorno di trasmissini fu un pesante insuccesso. Nessuno, infatti, si era sintonizzato con l’emittente araba: il televisore non era ancora stato inventato!!!
Ed è qui che cominciarono anche tutti i problemi, che durano tutt’ora, del povero re Suez che al giorno d’oggi ha 134 anni.
E così il nobile sovrano, dovendosi adattare ai lavori più umili diede il suo importante contributo alla storia.
Dopo essere stato deposto si occupò di ingegneria elettrotermica, e anche qui fu un fallimento perché nessuno, lui compreso, capiva a cosa servisse.
Divenne poi stratega, sempre con scarsissimi risultati, inventando il cemento armato, oggi usatissimo nel campo edilizio, che non era il massimo della maneggevolezza in battaglia.
Fu il vero inventore della dinamite, idea che gli fu poi rubata dal suo amico Nobel (non una perla di bellezza): il celeberrimo premio che ha visto trionfare molte cervelloni, "fra i quali". Il nostro Dario Fo, dovrebbe quindi chiamarsi Premio Suez.
Produsse poi la prima lampadina che, non essendo rivestita dal vetro, col calore, bruciò tutti gli appunti del nostro sfortunato eroe.
Contribuì fortemente anche all’invenzione del cinematografo. I fratelli Lumiere passarono alla storia per aver inventato la macchina da presa e per dimostrarlo portarono un filmato di un treno che viaggiava sulle rotaie (anche queste innovazioni inventate da Suez)…e chi credete ci fosse al comando del treno in corsa??? C’era Suez che, però non ricevette neanche una lira dei diritti d’autore.
Chi progettò la prima macchina che sarebbe, nelle intenzioni, stata in grado di volare??? La risposta è Leonardo da Vinci (e chi credavate???).
La plastica fu un ritrovato di Su (era questo il nomignolo datogli dagli amici che si erano stufati di chiamarlo con il suo nome completo, Gianbattista Suez II d’Egitto. Secondo perché prima c’è ne era stato un altro).
Le cose andarono così: un giorno, nel bosco, mentre Su faceva da controfigura del lupo di Cappuccetto Rosso mentre veniva squartato dal cacciatore, gli prese una gran sete; e poiché non c’erano più bibite, sradicò un albero e ne fece una spremuta di caucciù (salute!!!). Mentre beveva, il caucciù gli si seccò sulle labbra facendole sembrare più grosse. Fu il primo esempio di plastica facciale.
Alla fine, nel 1871, dopo aver fatto tutto quello fin qui raccontato, realizzò un progetto ambizioso: separare l’Africa dall’Asia. Fece perciò scavare un solco fra i due continenti. Alla fine, quindi, il canale di Suez (non la televisione, ma quello che c’è ancora adesso) è solo un preteso per per facilitare il commercio. Si tratta in realtà del più grande progetto ultranazionalsocialistico della storia. Una roba che al confronto Hitler era un calzolaio.
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