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STORIA DEGLI STATI UNITI PORTATORI DI SALVEZZA
di
Michele Septe

Lezione 1: Storia degli Stati Uniti portatori di salvezza

Purtroppo secondo gran parte della storiografia gli Stati Uniti nascono per colpa di un gruppo di viziati che viveva nel massimo della libertà ma non voleva pagare le tasse.
E' ora di sfatare il mito dell'Europa che esce dalla tirannia del medioevo perchè è vero il contrario.Il cammino tra Rinascimento e Illuminismo porta inevitabilmente alla formazione dello stato totalitario in Europa.
Nel medioevo le monarchie erano fortemente limitate dai privati.Con il Rinascimento cominciano a formarsi gli stati etnocentrici che portano spesso all'espulsione degli stranieri non più solo per motivi religiosi,ma stavolta anche per motivi razzisti.
Il primo passo verso uno stato totalitario non può che venire dall'Inghilterra.Un giorno un gallese in sovrappeso si proclamò capo religioso per motivi personali,ma soprattutto per sequestrare i beni dei privati e statalizzarli.
Da quel momento in poi la pianificazione statale e la ricerca di soldi facili mediante le statalizzazioni si diffonde in tutta Europa.
Tuttavia nonostante questo gli stati non sono così invasivi e non interferiscono su numerose questioni.In particolare i numerosi governi presenti all'interno dei vari stati sono mitigati dalle azioni dei monarchi.A questo punto gli inglesi prima decapitano uno dei loro re per futili motivi proclamando una repubblica dispotica,poi si pentono ma quando il nuovo re prende disposizioni per la libertà religiosa lo scacciano e mettono al suo posto un fantoccio olandese.Il fantoccio olandese verrà presto sostituito da un povero tedesco che non sapeva una parola di inglese (mi chiamo gheorg,non giorg!).Da allora è il governo a fare il buono e cattivo tempo senza nessun monarca che possa garantire il rispetto delle libertà.
E' in questo contesto che gli Stati Uniti d'America decisero di rendersi indipendenti per creare una nazione nella quale siano garantite libertà e ricerca della felicità.
I patrioti statunitensi agirono giusto in tempo,perchè poco tempo i francesi superarono gli inglesi in totalitarismo.Infatti in Francia furono eliminate le assemblee di villaggio,cioè l'ultimo baluardo della democrazia diretta dove ci si autogestiva e si prendevano le decisioni insieme.Questo provvedimento accolto entusiasticamente dagli illumunisti:finalmente i rimasugli medievali erano stati aboliti ed ora lo stato poteva occuparsi dei cittadini...decidendo cosa era meglio per loro.
Ma mentre l'incubo pianificatore era attivo in Europa,negli Stati Uniti la situazione stava prendendo una piega decisamente migliore che spiegherò nella prossima lezione.

Lezione 2: Dagli UOA agli USA

Come nazione dal punto di vista legale gli Stati Uniti all’epoca erano all’avanguardia per tre motivi. Il primo è il contenuto della loro Costituzione. Il secondo è l’applicazione effettiva: molte nazioni europee imitarono le leggi statunitensi, ma spesso si trattava di vili espedienti per ottenere consenso. Il terzo fu che nei vari “ammodernamenti” non si sacrificò mai la libertà individuale, e questo è reso evidente dal fatto che vige tuttora il diritto di portare le armi, cosa che sembra anacronistica agli occhi degli europei.
Ma a questo punto tutti si porranno la domanda: è giusto considerare gli USA delle origini come paladini della libertà e dell’autodeterminazione dei popoli?
La risposta purtroppo è no, basta esaminare l’operato dei primi presidenti per accorgersi che gli USA delle origini erano una nazione stupenda per viverci, ma non hanno nulla a che fare con gli onnipresenti difensori della libertà che sono ora, tuttavia non vanno neppure paragonati agli ultraisolazionisti svizzeri poiché già pochi anni dopo l’indipendenza mandarono la loro flotta a sorvegliare le coste dell’Africa del Nord per combattere ciò che rimaneva della pirateria.
I primi presidenti non poterono fare nulla per la salvaguardia della libertà all’estero perché impediti: il povero Washington usò tutte le sue energie nel costruire la capitale e morì nel dicembre del 1799, ucciso non da un raffreddore ma dai medici incompetenti, senza vedere l’opera completata.
Il suo successore John Adams fu il primo presidente a vivere nella Casa Bianca che all’epoca non era stata neppure finita. Egli fu il primo capo di stato politico in quanto esponente di spicco del partito federalista, l’antenato dell’attuale partito repubblicano, ma si rovino la reputazione cercando di limitare i diritti degli stranieri.
Il terzo presidente, Jefferson, superò in importanza i suoi successori. Prima di tutto fu il primo di una lunga serie di presidenti democratici-repubblicani (antenato del partito democratico), ma a differenza degli altri fu quello che diede un contributo maggiore alla nazione in quanto fu tra i principali autori della Costituzione. Non era un isolazionista in quanto fu lui il primo a mandare le forze armate all’estero, anche se si trattava di pirati straccioni. Non era neppure un gran condottiero, eppure fu quello che espanse di più la nazione comprando la Louisiana da Napoleone. Fu schiavista eppure la sua ultima azione fu quella di abolire l’importazione di schiavi.
Con Madison gli Stati Uniti confermano di essere liberali in casa propria, ma di comportarsi come una nazione qualsiasi in politica estera. Infatti gli USA invadono il Canada inglese con effetti disastrosi: la guerra d’aggressione si tramuta in poco tempo in guerra difensiva nella quale gli odiati inglesi ottennero notevoli. Alla fine il grande Jackson, futuro presidente, salvò la reputazione della nazione e la città di New Orleans dagli inglesi e tutto finì con un compromesso che riportava allo status quo.
Questo caso ci permette di chiarire le contraddizioni degli Stati Uniti delle origini: liberali ma schiavisti e opportunisti. Napoleone alla fine era un imperatore che annetteva tutti quelli che a lui si opponevano, anche se dal punto di vista formale la maggiore parte delle sue guerre era difensiva. Poco aveva a che fare questo individuo con la libertà che gli USA pretendevano di diffondere. Allora perché ci fu questa bizzarra alleanza? La risposta è semplice: qualsiasi cosa pur di contrastare i veri nemici della libertà, cioè gli inglesi che oltre ad essere spregevoli colonizzatori avevano umiliato i marinai americani.
Dopo queste vicende ognuno di noi dirà: simpatica nazione, la preferisco ad Inghilterra e Francia, ma per la libertà nel mondo che ha fatto?
Ebbene la risposta è NULLA…per il momento. Infatti gli USA non persero tempo, dopo avere passato tempo per i loro bisogni basilari come la costruzione della nazione e il collaudo dell’esercito, nel 1823 il presidente enunciò la Dottrina Monroe, vera fonte della libertà in quanto dava l’America agli americani impedendo agli europei la colonizzazione e garantendo l’indipendenza dei nuovi e deboli stati.

Lezione 3: Liberali Protezionisti vs Liberisti Schiavisti

Dopo Monroe venne John Quincy Adams,la storia lo ricorda come un raccomandato eletto perchè figlio del secondo presidente,eppure fu proprio lui a scrivere la Dottrina Monroe e fu tra i primi presidenti ad impegnarsi veramente per l'abolizione della schiavitù.
Più duraturo fu Andrew Jackson,considerato analfabeta dagli intellettuali ma amato dal popolo.Fu senza dubbio uno dei migliori presidenti-generali,soprattutto se confrontato con l'alcolizzato Washington e soprattutto l'inetto e corrotto Grant.Un'accusa fatta contro di lui è quella di essere rozzo:all'epoca la raffinatezza era considerata da effemminati e spesso Jackson si comportava a scopo elettorale più rozzamente di quanto non fosse e arrivava a sfasciare i mobili della Casa Bianca.Sotto di lui si videro le prime avvisaglie secessioniste.
Dopo Jackson fino a Grant nessun presidente riuscì a ottenere due mandati consecutivi.Due morirono subito ed erano ex generali proprio come Jackson:Harrison morto per polmonite per essersi ostinato a pronunciare un discorso inaugurale lunghissimo nonostante il clima e Taylor per problemi di stomaco.Fino a Lincoln l'unico presidente degno di nota fu James Polk instancabile lavoratore e fautore della guerra impopolare ma assolutamente fruttuosa contro il Messico,morì logorato dal lavoro poco dopo il suo primo mandato.
Analizziamo ora nordisti e sudisti.I primi vengono spesso attaccati come opportunisti.In effetti il sistema agricolo del nord rendeva controproducente la schiavitù,tuttavia è innegabile che buona parte della società nordista voleva gli schiavi liberi per pure ragioni umanitarie.
I sudisti d'altra parte pure non essendo assolutamente liberali erano liberisti in campo economico perchè favorivano il libero scambio e osteggiavano il protezionismo voluto dai nordisti.Infine da un certo punto erano meno razzisti:maltrattavano ugualmente indiani e neri,e i primi decisero di schierarsi al loro fianco.
Le ostilità iniziarono il 12 aprile 1861 con il bombardamento di Fort Sumter.Gli obiettivi dei due schieramenti puntavano su una vittoria veloce.Mentre i nordisti erano giustamente convinti di potere battere i confederati entro breve tempo dal momento che avevano economia,esercito e flotta più numerosi e meglio equipaggiati senza contare che parte della popolazione avversaria era formata da schiavi.I sudisti puntavano a qualche vittoria clamorosa sul campo di battaglia in modo da ottenere il riconoscimento,furono ad un passo dal perseguimento di un obiettivo ma alla fine persero la guerra e l'indipendenza.
Sulla terra i sudisti avevano ottimi generali,tra cui Lee che è ancora una pietra miliare dell'esercito statunitense,e Stonewall Jackson che con 15000 confederati riuscì a tenere a bada ben 80000 nordisti.Tuttavia la disparità tra le due forze fece prevalere alla fine il Nord ed è ben evidenziata da tre fattori:prima di tutto l'uso di eserciti di neri da parte dei confederati nella fase finale della guerra che indica la netta inferiorità numerica,poi l'uso dei fucili quaccheri,cioè fucili di legno,che permise ai sudisti di vincere diverse battaglie ma è indice dell'inferiorità di equipaggiamento,e infine l'uso di urina per sostituire il salnitro che è indice di inferiorità di risorse.
Sulla flotta la disparità fu ancora più grande e i sudisti non riuscirono a violare il blocco nordista e a commerciare anche se fecero miracoli:la nave Arkansas da sola riuscì a sconfiggere in battaglia l'intera flotta nordista del Mississipi.Su questo campo i sudisti furono più innovativi e ottennero un primato mondiale:l'Hunley fu il primo sottomarino ad affondare una nave da guerra.
Lincoln non ebbe il tempo per godersi la vittoria.Fu ucciso a teatro da un fanatico sudista,il suo medico forse deficiente o forse filosudista accelerò la sua morte mettendogli il dito nella ferita.
La guerra di secessione fu la più sanguinosa,sono passati più di centoquaranta anni dalla sua fine eppure nessun conflitto combattuto dagli USA ha fatto altrettanti morti,senza contare che fu l'unica guerra che veramente danneggiò il suolo americano.

Lezione 4: Guerre Indiane, presidenti assassinati e il presidente "nazista"

Dopo la morte di Lincoln il democratico unionista Andrew Johnson cercò di ricomporre la frattura fra democratici e repubblicani e tra nord e sud,tuttavia la sua permanenza fu breve e presto fu eletto un presidente che aveva poco a che fare con la riconciliazione.
Il nuovo presidente era il famoso generale Grant.Grant era probabilmente il migliore generale dell'Unione,anche se nettamente inferiore all'omologo sudista Lee.Grant fu persino rieletto ma la sua presidenza è ricordata soprattutto per la corruzione e la spietatezza usata nel porre fine le guerre indiane,che oltre ad essere condotte in maniera disumana non ci fu neppure l'efficacia dei nazisti in quanto si diedero incarichi importanti a Custer,che durante la guerra di secessione aveva guidato il battaglione con più perdite,che fu vergognosamente sconfitto a Little Big Horn.
Il successore di Grant,Hayes pur essendo più competente non fu rieletto,tuttavia dopo di lui arrivò il più intelligente presidente nella storia degli Stati Uniti.Garfield era ambidestro e sapeva scrivere contemporaneamente latino e greco antico.Sfortunatamente fu ferito gravemente in un attentato e ricevette il colpo di grazia a causa dello scienziato Bell (noto ladro di invenzioni,vedere voce telefono) che usò il povero presidente per sperimentare una sua invenzione.
L'anno successivo,il 1890,avvenne l'infame massacro di Wounded Knee ma sotto la presidenza Harrison ci fu anche l'importante legge antitrust varata da Sherman,da non confondere con l'omonimo generale che fortunatamente si era ritirato dall'esercito e morì l'anno dopo.
Sotto McKinley ci fu l'impari lotta contro la Spagna che fu vinta con perdite irrisorie e portò alla "conquista" di Cuba,Filippine,Hawaii e Guam.In realtà Cuba pure avendo una limitata sovranità soprattutto per quanto riguarda la politica estera,e la cessione di Guantanamo fu indipendente e quindi può essere considerata liberata.Diverso il discorso per le altre terre.
Tuttavia questo atteggiamento espansionista non piacque a un anarchico che assassinò il presidente.
Il successore fu Theodore Roosevelt uno dei presidenti più famosi.Come Grant,Roosevelt era fortemente razzista e in privato si felicitò con la sorella per il linciaggio di due italiani che oltre ad essere italiani avevano l'aggravante di essere amici dei neri.
Roosevelt convinto sostenitore della superiorità degli anglosassoni tentò di sterminare i filippini ma per fortuna non durò abbastanza a lungo.
Il suo imbranato successore Taft fu famoso solo per essersi incastrato nella vasca da bagno e quando cercò di ricandidarsi si ritrovò Roosevelt come avversario e per la prima volta un partito indipendente aveva battuto uno dei principali partiti (quello repubblicano) anche se la vittoria andò ai democratici.Si può dire che il "nazista" Roosevelt con il suo colpo al bipolarismo riuscì a quasi redimersi.

Lezione 5: Gli Stati Uniti esportatori di libertà ingannati dagli Europei | Hoover il più grande "liberale" di tutti i tempi

Il presidente Wilson aiutò le forze dell'Intesa promuovendo ideali completamente diversi.Mentre l'Intesa dal punto di vista dell'autodeterminazione dei popoli in quanto formata da sanguinarie potenze coloniali era più indietro degli Imperi Centrali,uno dei quali,cioè l'impero austroungarico,era di fatto una monarchia federale molto simile agli Stati Uniti,Wilson proponeva che fossero i vari popoli a decidere in quale nazione stare.Purtroppo fu un disastro.Dopo avere subito invenzioni come Belgio e Italia l'Europa si trovò persino nazioni dichiaratamente etniche formate da più etnie persino nel nome:il caso della Cecoslovacchia.Fortunatamente la Cecoslovacchia fu democratica e gli slovacchi riuscirono a mantenere la propria identità fino all'indipendenza.Meno fortunati furono gli armeni:il loro stato fu spartito tra Turchia e Unione Sovietica e tuttora la parte turca è sotto il giogo del regime instaurato da Ataturk.Infatti per quanto fosse stato dispotico l'impero ottomano esso si basava su una dinastia ed ammetteva le etnie minori a patto che non osassero ribellarsi alla famiglia reale.Con l'avvento dei Giovani Turchi non si eliminava chi osava ribellarsi alla famiglia reale:ma chi osava non essere turco...l'impero ottomano nei suoi ultimi anni fu succube di questo movimento che è tuttora il pilastro sul quale si basa la repubblica turca.Le altre due vittime principali dei turchi furono i greci e i curdi.I greci furono incauti:visto il genocidio degli armeni cercarono di usare la forza per salvare la minoranza greca in Anatolia,ma fu tutto inutile perchè non seppero organizzarsi bene.Infine i curdi oltre dai turchi furono perseguitati dagli inglesi che crearono uno stato fasullo conosciuto con il nome Iraq.
Per questo motivo non stupisce il fatto che gli USA abbiano abbandonato l'inutile Società delle Nazioni,che per quanto abbia storicamente fallito alla fine seppur effimera si è dimostrata meno odiosa dell'ONU in quanto si è limitata ad essere passiva mentre l'ONU avvalla e rafforza qualsiasi azione dispotica.
Dopo Wilson gli Stati Uniti ebbero una serie di presidenti isolazionisti e mediocri finchè arrivo lui:HOOVER!
Nella storia ci sono stati ciarlatani che predicavano la libertà mentre violentavano i propri schiavi,morti di fame che teorizzavano il liberismo non potendo però attuarlo a causa della loro povertà e politici che parlavano di liberalismo mentre spendevano tutti i soldi dei contribuenti in idiozie.
Hoover non era tra quelli:era un vero liberale?La risposta è no!Era un liberale inconsapevole.Hoover probabilmente aveva in mente qualche intervento statale per correggere la crisi economica causata dalle speculazioni dei privati,ma non fece niente.In questo modo i privati nella crisi più nera si autoregolarono vaccinandosi per sempre.Purtroppo ad Hoover si dedica sempre poco spazio,anche se in compenso è citato nel film "Mamma ho perso l'aereo".
Il successore Roosevelt prese il merito di avere salvato l'economia,anche se in realtà il merito suo è un altro.Statalizzando un po' l'economia ha evitato che si evitassero situazioni assurde come la delocalizzazione di industrie americane in america o in giappone da parte di imprenditori senza scrupoli.Il demerito principale suo fu quello di non capire cosa fossero veramente i sovietici.
Il successore Truman lo capì,ma troppo tardi,e non diede retta al generale Patton.Non aiutò abbastanza gli inetti eserciti della Cina Nazionalista che furono sconfitti dai comunisti:come risultato ci fu uno stato fascista a Taiwan e uno comunista in Cina.Il fascismo cinese a Taiwan durò poco e prestò arrivò la democrazia,mentre per i comunisti cinesi continuano a schiacciare le minoranze e pianificare la vita dei cittadini.Truman più che altro è famoso perchè è stato l'unico capo di stato ad usare la bomba atomica in guerra.
Dopo Truman c'è stato Eisenhower che ha astutamente minacciato i cinesi con l'atomica in modo da ottenere una pace relavitamente vantaggiosa in Corea.
Purtroppo dopo di lui c'è una battuta d'arresto nella difesa della libertà americana:Kennedy.Eletto con i voti della mafia cercò di imporre un regime integralista cattolico in Vietnam dove alla fine vista la debolezza dei monaci buddisti alla fine a vincere furono i comunisti.Oltre a quello consolidò il regime comunista di Fidel Castro accumunando i buffoni che volevano il ritorno di Batista con chi voleva la libertà a Cuba.
Johnson non fece altro che continuare l'opera di Kennedy.L'unico appunto è che è il secondo presidente di nome Johnson e pure lui è andato al potere dopo l'assassinio del presidente.
Nixon anche se cadde per uno scandalo da quattro soldi,se fosse accaduto oggi nessuno lo avrebbe fatto dimettere,non è totalmente negativo.In politica interna ha fatto cose buone,ma in politica estera a causa dei suoi perfidi collaboratori ha osato togliere il seggio all'ONU a Taiwan per darlo alla Cina Comunista,anche se a differenza di un altro presidente non ha difeso esclusivamente le dittature e ha rovesciato il massonico regime comunista in Cile sostituendolo con quello di Pinochet,l'unico ad avere il coraggio di privatizzare completamente le pensioni.
Dopo di lui ci fu il coraggioso Ford che nel suo breve mandato insultò la regina Elisabetta II d'Inghilterra durante un ballo,poi fu il turno di Carter il presidente specializzato in battute di spirito.

Lezione 6: Gli Stati Uniti supportano le forze del male, tornano dalla parte dei buoni e infine decidono di accontentare tutti seguendo la via della demenza

Dopo l'eroico Ford e lo spiritoso ma incolore Carter ci sarà un presidente ben più duraturo e conosciuto:Ronald Reagan.
Già il nome evoca quello di una testa calda che aveva oppresso i baschi e pagato le conseguenze,invece nonostante il carattere piuttosto bellicoso Reagan proveniva dal cinema in quanto ex attore.
In gioventù fautore del New Deal,Reagan non cambiò completamente ideologia in quanto adottò una teoria che abbracciava il liberalismo più sfrenato e l'interventismo statale.Si trattava del neoliberismo.
Perchè neoliberismo secondo voi?Perchè non poteva chiamarsi liberismo in quanto liberismo non era ovviamente!
Il neoliberismo era già avvenuto in Inghilterra ma qualsiasi cosa applicata in quel letamaio è ovviamente nefasta:in quel caso gli anni thatcheriani si distinguono per la curva che va verso il basso nel settore della produttività e per quella che va verso l'alto in quella dell'occupazione,in poche parole tanti amichetti,tanto consenso ma pessimi risultati.
Il neoliberismo americano aveva tesi meno perverse di quelle inglesi ma comunque bizzarre.Ad esempio sulla crisi del 1929 normalmente ci sono due tesi:per i liberali ci fu una crisi causata dalle speculazioni ma il mercato si regolò da solo rimediando alla crisi,secondo i socialdemocratici invece la crisi fu rimediata solo per merito dell'intervento statale,per i neoliberali invece la crisi fu causata dall'intervento statale di Hoover ma fu riparata dal liberalismo di Roosevelt.Adottando questo atteggiamento Reagan dimostra a modo suo la sua coerenza.
Sul campo economico l'epoca Reagan si dimostrò meno liberale rispettò al mandato del successore Clinton.I consiglieri economici di Reagan erano indubbiamente liberali,ma Reagan non sempre,ogni tanto faceva sparate assurde.La più clamorosa è quella di costruire uno scudo spaziale in modo da intercettare i missili nucleari ed emettere un fascio di energia distruttiva identico a quello della Morte Nera.Tale delirio ispirato a Guerre Stellari fu tollerato e spalleggiato dai soliti tecnici ladri,l'equivalente dei pagliacci che prendono soldi per progettare e costruire il ponte di Messina.Lo scudo spaziale rovinò il bilancio statale americano,una vera beffa per il partito repubblicano,cioè quello della pace e del bilancio in pareggio contraddistinto a quello democratico della guerra e dei debiti.La beffa è resa ancora più evidente dal fatto che il taglio delle tasse ritenuto un'utopia fu molto più facile e produttivo rispetto al famigerato scudo spaziale.
Sulla politica estera senza ombra di dubbio Reagan si dimostrò il peggiore presidente degli Stati Uniti.Fu l'UNICO a finanziare l'Iraq di Saddam Hussein spingendolo a dichiarare guerra all'Iran.Il male minore per alcuni di voi?Direi di no in quanto a metà guerra finanzio ANCHE l'Iran.Diede quattro spiccioli agli eroici difensori della monarchia afghana,molti di più ai fautori della repubblica delle banane afghana (il primo presidente afghano fu ucciso dai russi,ma spodestò il cugino per ordine dei russi) e una montagna di denaro ai fondamentalisti islamici.Inoltre decise di smettere di finanziare "le dittature sudamericane",in poche parole tolse ogni aiuto alle democrazia in America Latina.L'effetto fu disastroso:per fare un esempio gli USA non mossero un dito quando la giunta libertaria argentina attaccò l'Inghilterra della Thatcher causando numerose perdite (o guadagni?Il valore della vita di un inglese non ha un numero positivo).E così mentre Cuba rimaneva in ogni stato sudamericano si instaurava un regime fintodemocratico dove guarda caso vincevano sempre i socialisti.Persino il Cile non resistette a lungo e Pinochet,l'unico ad avere privatizzato le pensioni,fu arrestato dagli infimi inglesi mentre poco tempo dopo gli italiani consegnavano il capo dei patrioti curdi al bestiale regime instaurato da Ataturk.
Il successore Herbert Bush ridimensionò il problema di Saddam allentando la sua morsa verso i curdi.I poveri sciiti invece vennero sterminati un'altra volta.Non fu riconfermato perchè non riuscì a dimostrarsi abbastanza texano e fu bollato come inglese dall'elettorato.Sotto di lui l'impero del male scomparve e quando non fu riconfermato anche la malefica influenza inglese sugli USA.
Il successore Clinton pur appartenendo al partito democratico si dimostrò persino più liberale di Reagan.Il suo eccessivo liberismo è estremamente criticato oggi dal ministro dell'economia Tremonti.Il fatto di essere liberale ed appartenere ad un partito tecnicamente sinistra (per gli USA,qui invece l'asse è molto più a sinistra) ha portato Clinton ad essere uno dei presidenti più odiati all'estero.Se l'umiliazione somala rovinò il suo prestigio si può dire che in compenso la politica estera fu buona e portò alla fine del genocidio in Kosovo
Con l'elezione di George Walker Bush si è passati alla fase della demenza.George Walker è il figlio più scemo di Herbert,durante la campagna elettorale fu aiutato dal fratello più intelligente che governava la Florida.Ma come è il tipico fan di Bush?Su Impero ne avete un esempio:Julio Bandieras.Non tutti gli elettori americani sono dei Julio Bandieras,tuttavia Bush aveva una carta che non lo avrebbe potuto far perdere:era governatore del TEXAS e si chiamava WALKER,e quindi ha ottenuto l'effetto Chuck Norris.Il governo Bush si è dimostrato fallimentare perchè alla demenza del presidente si sono aggiunti pessimi collaboratori molti dei quali erano stati in precedenza trotzkisti,in poche parole un esercito di Bondi.
Non so ancora chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti,l'unica cosa certa è che la fase della demenza non è ancora stata superata.Obama è un novellino mentre McCain è un sinistroide burlone,una specie di Fini d'America ma con un po' più di dignità e almeno qualche merito di guerra.La cosa certa è che gli americani continueranno a seguire la strada del bene e non diventeranno mai una Cina o un Inghilterra,ma c'è un pericolo:il fatto che vengano strumentalizzati come il gigante buono del film "La Storia Fantastica" che lavorava per un bandito.Con questi due candidati il pericolo c'è,ma se la voce di una frattura nel partito repubblicano è vera,allora questo pericolo diventa meno concreto perchè una terzo partito potrebbe spazzare entrambi i deboli concorrenti.


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