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DIRITTO IMPERIALE
di
Massimo Konstitution

Introduzione al Corso

E' con grande piacere che oggi do' il via ufficiale al corso di Diritto Imperiale nella facoltà di IMPERO.

La scelta e la proposta di un cosro che tratti tale materia è nata nella sperazna che questa iniziativa possa essere di aiuto a tutti i cittadini che vogliono cimentarsi nella vita politica dell'Impero, di cui pochi putroppo conoscono la vita legislativa.

Oltre a questo, obiettivo primario del corso, si aggiunge anche un secondo obiettivo, che nasce dalla consapevolezza che l'università imperiale è una istituzione che oltre a propagandare la cultura imperiale e micronazionale, ha come scopo imlicito quello di migliorare in continuazione la struttura, la partecipazione e la "particolarità" della nostra micronazione.

Il corso si svolgerà in modo che tutte le lezioni siano presentate come spunto per interventi, domande o provocazioni di coloro che al corso si interesseranno. Cercherò, nel limite delle mie conoscenze del diritto imperiale di rispondere a tutte le domande.

Durante il corso verranno trattati i seguenti argomenti:
- Fonti del Diritto Imperiale
- La Costituzione (materia che occuperà gran parte del corso, e che si svolgerà studiando dettagliatamente la costituzione articolo per articolo, o per gruppi di articoli simili)

La costituzione verrà presentata in modo da trattare i Principi Fondamentali, l'Ordinamento dell'Impero e l'Ordinamento Giudiziario.

- Leggi Ordinarie e Codice Penale
- Funzionamento della Amministrazione Imperiale
- Partiti

In settimana verrà presentata la prima lezione, Le Fonti del Diritto Imperiale.

Spero che da questoi corso possa nascere una più chiara determinazione dei cittadini attivi a partecipare alla vita politica dell'Impero.
L'Impero può essere migliorato, e lo è in continuazione, e di questo rinnovamneto potete essere autori anche voi.

Lezione 1: Le Fonti del Diritto Imperiale

LE FONTI DEL DIRITTO IMPERIALE

Cosa intendiamo con Fonti del Diritto Imperiale?

Per fonti del diritto intendiamo tutti quegli atti, scritti o orali, che formano la base della legislazione imperiale, e dalla quale viene attinto tutto ciò che serve a regolare la vita politica, amministrativa, istituzionale dell'Impero.

Possiamo distinguerne almeno 5, che mettiamo in ordine di importanza:
- la COSTITUZIONE
- le LEGGI ORDINARIE
- i DECRETI
- la CONSUETUDINE
- l'IMPERATORE

La Costituzione è la fonte prima del nostro diritto. Tutte le leggi e gli atti devono richiamarsi alle norme da cui essa è formata, e tutte le istituzioni, incluso l'Imperatore, devono riferirsi ad essa.
Nessun atto è valido o legale se è in contrasto con quanto viene dichiarato nella costituzione.

Le leggi ordinarie sono tutte le leggi che vengono discusse e approvate dal Gran Consiglio. Esse devono essere formulate in concordanza con la costituzione, e possono regolare tutte le attività imperiali. Anche le leggi sono vincolanti per tutte le istituzioni imperiali.
I Decreti sono gli atti, aventi valore di legge, emanati dai Ministeri o dall'Imperatore in casi eccezionale o per motivi di normale amministrazione.
Essi devono essere concordi con la costituzione e con le leggi ordinarie, se ne interessano qualche aspetto.
Essi possono essere ritirati quando divengono inutili. Caratteristica principale è anche quella che devono essere frutto di una intesa del governo (ovvero del ministro interessato e del primo ministro) con l'imperatore. Hanno una scadenza temporale e non sono soggetti alla votazione e alla discussione del Gran Consiglio.
Naturalmente l'uso che ne vine fatto deve essere qualificato e responsabile.

Per Consuetudine si intendono tutte quelle scelte o decisioni che non sono scritte, ma che vengono presedurante gli incontri in chat o via mail, o che per "tradizione" o "usanza" vengono effettuate.
Naturalmente si fa riferimento alla consutudine solo nel caso non ci sia una norma scritta e nel caso esista un precedente al fatto che si vuole regolare.

L'Imperatore è l'ultima fonte del diritto imperiale, in quanto esso è tenuto a rispettare la costituzione, le leggi ordinarie e i decreti, a utilizzare le norme nate per consuetudine.
Ci si rivolge all'Imperatore solo in casi eccezionali, facendo affidamento sulla sua imparzialità e sulla sua importanza all'interno dell'amministrazione imperiale.

Spero di essere stato abbastanza chiaro.
Sono disponibile per eventuali domande su questa prima lezione.
Nei topic scrivete la domanda con un riferimento alla parte di testo a cui vi riferite.

Nella prossima lezione inizieremo a trattare della Costituzione, parlando dei suoi Caratteri Generali.

Lezione 2: La Costituzione Imperiale

LA COSTITUZIONE IMPERIALE
STORIA E CONSIDERAZIONI GENERALI


La Costituzione è la legge fondamentale della nostra miconazione. Ad essa devono riferirsi tutti gli atti, legali ed amministrativi, dalle leggi ai decreti fino ai processi.

La Costituzione che oggi noi possiamo leggere è frutto di una continua lavorazione sul testo precedente, o meglio sui testi precedenti.
Ne riportiamo uno, risalente all'Agosto del 2003, che è il rifacimento di un testo più vecchio, di cui non abbiamo trovato traccia, purtroppo:

COSTITUZIONE

1) Il fondatore dell'IMPERO è Emanuele Spikas, a cui sono legati sia il nome sia la gestione dell'IMPERO.

2) La micronazione IMPERO non è regolamentata da nessun obbligo e si basa unicamente sul buon senso e sulla coscienza dei membri.

3) Tutti sono liberi di fare qualsiasi cosa purchè ciò non intacchi la libertà di qualcun altro, la quale può essere invasa solo per motivi quali la giustizia e la sopravvivenza.

4) Tutti hanno diritto di esprimere la propria opinione ma capendo che la espongono al giudizio degli altri e ne devono accettare le critiche.

5) L'uomo in quanto animale deve rispettare la vita e l'esistenza degli altri animali e degli altri esseri, influendo su di essi solo per motivi quali la sopravvivenza.

6) Le azioni compiute dai singoli membri non sono legate all'IMPERO, a meno che non siano stati delegati dall'imperatore.

7) Le azioni compiute dall'IMPERO non sono legate ai membri, salvo i membri che partecipano all'azione compiuta.

8) Succede all'attuale imperatore colui che viene scelto da quest'ultimo, in caso ciò non sia possibile il successore viene deciso con una votazione a cui partecipano tutti gli aventi diritto al voto.

9) Ha diritto al voto il fondatore e chiunque abbia fornito una propria email e appartenga a una delle seguenti classi: DISCEPOLI, FEDELISSIMI, MEMBRI ONORARI, VICE GRAN MAESTRI, GRAN MAESTRI, MEMBRI SPECIALI.

10) Chi non comunica cambi di email e lascia all'IMPERO un'email invalida e chi persegue per più tempo senza partecipare al forum o comunque senza interagire con la micronazione, perde i suoi titoli e diventa un Gregario senza diritto di voto, fatta eccezzione per i Membri Speciali.

11) Chiunque può fondare un partito di qualsiasi genere purchè non violi il punto 12.

12) Nessuno può essere giudicato in base a razza, religione e condizione.

13) Il Parlamento è composto da 10 membri (di qualsiasi grado, esclusi i Gregari) eletti tramite elezioni; i seggi verranno divisi in base ai voti raccolti dai partiti e i parlamentari rappresentativi di ogni partito verranno scelti con modelatità proprie e interne ad ogni partito, entro 4 giorni, altrimenti sarà l'imperatore a deciderli.

14) Le decisioni vengono inizialmente stabilite dal Parlamento con il metodo della maggioranza dei voti, in seguito l'imperatore deciderà se omologare la decisione del Parlamento.

15) Una decisione può essere omolagata anche contro il giudizio dell'Imperatore se viene raccolto il consenso della metà+1 degli aventi diritto al voto.


Interessante notare le differenze che essa presenta con la Costituzione attuale:
- la mancanza di un ordinamento, che viene descritto molto semplicemente negli ultimi articoli;
- il suffragio univesale (ovvero tutti hanno diritto di voto) non era ancora stato raggiunto, data la divisione in "classi" della società imperiale.

E le somiglianze:
- la garanzia della libertà, salvo i casi indicati dalla legge;
- il rispetto della vita animale.

La costituzione attuale, è stata frutto di lunghe e animate discussioni durante il periodo del governo provvisorio formatosi nel settembre del 2004; la discussione della costituzione si è conclusa (per modo di dire, in quanto essa continua sempre e può essere portata avanti da tutti i Gran Consigli) nell'ottobre del 2004, la fine del mese, con l'aggiunta dell'Ordinamento Imperiale.
L'ordinamento giudiziario fu aggiunto in seguito.

Riportiamo la firma conclusiva del testo legislativo:

Costituzione redatta il 27 ottobre 2004 dal Governo Provvisorio composto da:
Emanuele Spikas - Imperatore
Massimo Konstitution - Ministro degli Interni
Enrica Blau - Ministro dell'Informatica
Gianluca Blau - Ministro degli Esteri


Le nostre lezioni ci porteranno a scoprire cosa dice e cosa regola la costituzione attuale.
Essa è formata da due parti principali:
- I Pricipi Fondamentali
- L'Ordinamento dell'Impero, suddiviso in 4 sezioni (o Capi).

Nella prossima lezione inizieremo a parlare dei Principi Fondamentali, articoli 1-2-3-4.

Lezione 3: La Costituzione Imperiale | Articoli Fondamentali | Prima Parte

LA COSTITUZIONE IMPERIALE
ARTICOLI FONDAMENTALI
PRIMA PARTE


Iniziamo oggi a prendere in considerazione la prima parte della nostra costituzione, gli articoli fondamentali. Questi articoli formano la parte più vecchia della costituzione, ovvero l'unica parte che contiene ancora qualche articolo originale, o comunque l'unica parte che contine principi che fin dalla prima stesura della costituzione ne hanno evidenziato il carattere.
Carattere che attraverso la sua forma giuridica e legislativa, mostra anche le peculiarità della nostra micronazione.

Oggi prenderemo in esame i primi quattro articoli:

Articolo 1
Il fondatore dell'IMPERO è Emanuele Spikas, a cui sono legati nome, immagine e storia dell'IMPERO.


Questo primo articoli definisce il legame indissolubile che esiste tra la nostra micronazione e il suo fondatore, legame che continuerà a esistere anche quando ci sarà un altro imperatore.
Questo legame interessa gli aspetti principali della nostra nazione: il nome (Impero), dovuto alla sua forma di governo (Monarchia retta da un Imperatore); l'immagine, sempre resa popolare e rispettata del nostro fondatore, tramite alleanze, prese di posizione e intransigenza nei confronti dei falsi e degli impostori; la storia, i cui fatti principali sono dovuti proprio al nostro fondatore.

Gli articoli 2, 3, 4 sono caratterizzati dalla stessa matrice, ossia il riferimento alla libertà, la garanzia prima della cittadinanza imperiale;

Articolo 2
Il valore principale della micronazione è la libertà coaudivata dal buon senso e dalla coscienza dei cittadini.


La libertà presentata come valore principale, valore che deve però essere fatto proprio da tutti i cittadini, che ne devono fare un uso che sia positivo per la micronazione.

Articolo 3
Tutti sono liberi di fare qualsiasi cosa purchè ciò non intacchi la libertà di qualcun altro, la quale può essere invasa solo per motivi quali la giustizia e la sopravvivenza.


La libertà intesa come rispetto di sè e degli altri, e intesa anche come forma prima di partecipazione alla vita dell'impero, in forma positiva e purtroppo anche negativa; è per questo motivo che lo Stato si riserva il diritto di limitarla in caso di bisogno, sempre e comunque agendo per mezzo della Giustizia e della necessità prima, ossia la sopravvivenza dell'Impero.

Articolo 4
Tutti hanno diritto di esprimere la propria opinione e i propri ideali ma capendo che la espongono al giudizio degli altri e ne devono accettare le critiche.


Libertà di opinione, una delle libertà principale, sintomo della convivenza civile tra ideali diversi, e la libertà di controbattere, nel rispetto dell'altro e di sè. Non esiste un pensiero di stato, ogni cittadini con le sue idee può portare linfa vitale e novità alla vita imperiale. Questo articolo è un invito a farlo, ed ad usare della propria libertà con intelligenza e con criterio.

Si deduce, e solo da questi primi articoli, quanto piacevole possa essere essere cittadini di Impero, e quante possibilità ci vengono date per il bene della micronazione e di tutti.
Fare buon uso della libertà è il primo compito del cittadino imperiale, compito che si cambia anche nel fare in modo che tutti possano esprimersi, perchè solo con l'ausilio di tutti l'Impero può crescere e migliorare.

Nella prossima lezione prenderemo in esame gli articoli 5,6,7.

Lezione 4: La Costituzione Imperiale | Articoli Fondamentali | Seconda Parte

LA COSTITUZIONE IMPERIALE
GLI ARTICOLI FONDAMENTALI
SECONDA PARTE


Continuiamo a discutere degli articoli fondamentali della nostra costituzione.

Articolo 5
L'uomo in quanto animale deve rispettare la vita e l'esistenza degli altri animali e degli altri esseri, influendo su di essi solo per motivi quali la sopravvivenza.


Questo articolo è esplicitamente imperiale, e aggiungerei esclusivamente, in quanto non presente in molte carte costituzionali. L'impero riconosce la dignità della vita, sia essa animale o vegetale, e si impegna affinchè essa sia protetta e rispettata, senza cadere in falsi e finti atteggiamenti naturalisti od ecologisti solo perchè lo vuole la moda. L'impegno deve essere costante e deve riguardare tutti i cittadini. A volte basterebbe pensare se ci piacerebbe essere trattati come molte volte noi trattiamo gli animali.

Articolo 6
Le azioni compiute dai singoli cittadini non sono legate all'IMPERO, a meno che non siano stati delegati dall'imperatore o stiano svolgendo la propria funzione. Allo stesso modo le azioni compiute dai vertici della micronazione non sono legate ai cittadini che non partecipano all'azione compiuta.


Questo articolo ha lo scopo di preservare la dignità e l'immagine dell'Impero da azioni provocatorie eseguite dai cittadini che pensano di farlo per il bene della Micronazione. Con questo si stabilisce che il bene della micronazione è nelle mani dell'imperatore e degli organi che a questo compito sono preposti, e che le iniziative private sono sconsigliate. Potrebbe sembrare un controsenso o una rinnegazione degli articoli sulla libertà presentati la volta scorsa, ma non è invece che una attuazione degli stessi. Si diceva che la libertà non è fare ciò che si vuole, ma assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Questo articolo invita i cittadini a consigliarsi con le istituzioni, a fare presenti le idee e le proposte, i problemi e le possibili soluzioni, ma mette in guardia sul fatto che le conseguenze di iniziative private sono tutte sulle spalle di che le compie.


Articolo 7
Gli articoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dei Principi Fondamentali di questa Costituzione non possono, in nessun caso e da nessuna autorità, Imperatore compreso, essere abrogati o limitati nella loro azione. Tutti i più piccoli cambiamenti o le più piccole variazioni della loro forma devono essere votate all’unanimità dal Gran Consiglio e dal Consiglio dei Gran Maestri. La sostanza di quanto in essi esplicitato non deve essere assolutamente cambiata, pena l’esautorazione immediata della persona che tenta una così ignobile azione. Al medesimo trattamento è sottoposto questo stesso articolo.


Questo è l'articolo che garantisce i cittadini della preservazione della loro libertà, della loro storia e della loro cultura. La nostra costituzione assume così un carattere rigido, ossia i suoi articoli più importanti per essere cambiati necessitano di un lungo e difficile iter. Ogni piccolo cambiamento degli articoli garantiti dal numero 7, anche lo spostamento di una virgola, necessitano dell'unanimità dei voti del Gran Consiglio e dei Gran Maestri. Questo ci preserva e ci consente di agire contro coloro che in futuro vorranno esercitare il potere in modo dittatoriale senza tenere conto delle idee e degli ideali degli altri. Infatti chiunque tenti di modificare autonomamente uno solo degli articoli di cui sopra, sarebbe di fatto esautorato, ovvero perderebbe ogni potere ed autorità, Imperatore compreso.

Dopo la lettura di solo questi tre articoli, bisognerebbe essere degli stupidi per non capire come la libertà sia preservata, nei limiti del possibile e del legale, nella nostra micronazione.


CORSI DELL'UNIVERSITÀ IMPERIALE


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